I SEMI VENGONO SPEDITI IN BUSTINE TRASPARENTI, CON DENTRO UN BIGLIETTO CHE INDICA LA VARIETA' DEL SEME +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ 2000 SEMI DI STEVIA REBAUDIANA SEMI FRESCHI DOLCIFICANTE PER DIABETICI DOLCIFICANTE NATURALE ...................................................................................... La stevia (Stevia rebaudiana (Bertoni) Bertoni) è una pianta angiosperma dicotiledone erbacea perenne, di piccole dimensioni, della famiglia delle Asteraceae (Compositae), nativa delle montagne fra Paraguay e Brasile. È nota per essere utilizzata come dolcificante ipocalorico naturale. Stevia rebaudiana è una pianta perenne poco resistente al gelo, nei climi più caldi è coltivata solitamente come semi-perenne. Arriva a un'altezza di mezzo metro circa. Le foglie sono lanceolate o ellittiche, con margine dentellato, sono alterne, semplici, verde scuro brillante e hanno una superficie ruvida, a volte un po' pelosa. Ha fiori ermafroditi molto piccoli, numerosi, di colore biancastro, riuniti in capolini che vengono impollinati dagli insetti. La fioritura è tardo-autunnale. I frutti sono acheni dotati di un pappo lanuginoso che facilita il loro trasporto dal vento. Storia S.rebaudiana è stata usata nel corso dei secoli dal popolo guaraní del Brasile e del Paraguay, che la chiamavano kaʼa heʼẽ ("erba dolce"), per addolcire il mate, come medicina e come dolcificante Nel 1899, il botanico svizzero Mosè Giacomo Bertoni descrisse per la prima volta la pianta come spontanea nel Paraguay orientale e ne osservò il sapore dolce. Il primo scienziato che le descrisse fu proprio il botanico Svizzero Bertoni che nel 1887 attribuì alle foglie vari effetti: ipotensivizzante ma energizzante, ipoglicemizzante e regolatore dell’omeostasi glucidica, digestivo, riequilibratore di cute e mucose e dell’intero ambiente orale. Nel 1931, i chimici M. Bridel e R. Lavielle isolarono i glicosidi stevioside e rebaudioside che conferiscono alle foglie il loro sapore dolce. Le esatte strutture chimiche dell'aglicone steviolo e del suo glicoside furono pubblicate nel 1955. Sulla base delle dichiarazioni della Organizzazione mondiale della sanità (Joint Expert Committee on Food Additives), il consumo di glicosidi steviolici considerato sicuro per l'uomo è di 4 mg per kg di peso corporeo al giorno. Coltivazione La coltivazione commerciale della stevia è iniziata negli anni '60, si è diffusa in Giappone, nel sud-est asiatico e negli Stati Uniti, ma anche in climi leggermente tropicali nelle zone collinari del Nepal o dell'India (regione dell'Assam). La pianta preferisce condizioni calde, umide e soleggiate; non può sopravvivere al gelo durante l'inverno e quindi in Europa viene preferenzialmente coltivata in serra. I ricercatori della Duke University hanno sviluppato un piano strategico per aiutare gli agricoltori e gli esportatori del Paraguay a competere nel mercato globale della stevia Non cresce bene nei terreni compatti, preferendo quelli sciolti; quindi è pianta di ambienti ruderali e di terreno smosso e lavorato più che pianta da prato; è abbastanza tollerante per l'acidità del suolo. Richiede un'esposizione soleggiata, ma vegeta bene anche in posizione semiombreggiata. In caso di clima freddo può essere protetta mediante pacciamature, permettendo la sopravvivenza della parte basale che rivegeterà a primavera. In caso di clima molto freddo può essere ovviamente ricoverata in serra, riportandola all'aperto dopo le ultime gelate primaverili. La pianta si adatta anche alla coltivazione in vaso, con un contenitore di medio grande dimensioni. Riproduzione e moltiplicazione Si riproduce solitamente per seme, e si moltiplica per talea con una buona percentuale di successo. I semi sono minuscoli, e prima della semina vengono solitamente mescolati con della sabbia per evitare una distribuzione troppo fitta. La percentuale di germinazione è modesta. Si consiglia di non far seccare il terriccio durante la germinazione. Le piantine vengono trapiantate individualmente quando hanno messo il secondo paio di vere foglie, mettendole a dimora all'esterno dopo le ultime gelate, e fornendo loro una certa protezione fin quando la pianta è ben avviata. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- I SEMI VENGONO SPEDITI IN BUSTINE TRASPARENTI ,CON DENTRO UN BIGLIETTO CHE INDICA LA VARIETA' DEL SEME